PACQUIAO vs MATTHYSSE …sino all’ultimo secondo dell’ultimo round che DIO ci darà. **PACQUIAO vs MATTHYSSE … until the last second of the last round that GOD will give.

🥊🥊🇮🇹 Domenica 15 luglio MANNY PACQUIAO vs LUCAS MATTHYSSE, 12 round per il titolo WBA Pesi Welter sul ring dell’AXIATA Arena di Kuala Lumpur in MALESIA. Grande match! In Malesia saranno 6 ore più avanti rispetto all’Italia. Stesso giorno, domenica 15 luglio la finale a Mosca dei Mondiali di Calcio Russia 2018.  A quell’ora PACQUIAO vs MATTHYSSE in Malesia, avranno più che ben sbrigato l’affare. Una notte di mezza estate di grande Sport.

PACQUIAO l’ultimo grande eroe dai più umili, ai più prestigiosi ring del mondo, nei suoi 39 anni, fa ancora sognare. Come hanno fatto pochi altri grandi, continua verso il fine carriera a misurarsi. Domenica prossima sarà la volta  vs l’argentino LUCAS MATTHYSSE, 35 anni.
Per MATTHYSSE vuol dire tanto questa opportunità, l’ultima che gli rimane a livello di visibilità planetaria. Per l’argentino si tratta di un match a conclusione di indiscussa professionalità. Il record di PACQUIAO 38 KO in 68 match, MATTHYSSE 36 KO in 43 match. Eh sì,  in questo incontro voleranno bombe, e di quelle esperte, ben calibrate, adattate lì per lì al carattere e dell’uno dell’altro. Nulla accadrà per caso. Due veterani che sanno mettersi in gioco per l’infinito pubblico di tutto il mondo, in un’arena internazionale che vuole cazzotti  a segno, ben mirati e se possibile uno per tutti che toglie ogni dubbio, quello inaspettato, improvviso, letale, il colpo del KO!

Il migliore PACQUIAO, il più grande campione contemporaneo è ancora in gioco, e come è giusto a fine carriera va dal suo pubblico di casa, la Malesia confina con le Filippine, così la sua gente lo sosterrà in moltitudine se possibile ancora più coinvolti, in una notte che si preannuncia stellare per le bombe che voleranno tra la superstar PACQUAIO vs MATTHYSSE, lasciando graffi sulla pelle, ferite d’orgoglio che entrambi i campioni sanno bene incassare. Sarà un furioso festival della scazzottata. Altroché spettacolare. Sono due tipacci da consumato gran spettacolo. Speriamo entrambi in serata. Difficile che questi due deludano il pubblico, a mia memoria non è mai successo. Però gli anni contano. Entrambi dalla loro,  hanno mestiere e la forza che nessun Campione perde mai. Si rallentano inesorabilmente l’agilità, i riflessi.  PACQUIAO immenso talento e coraggio ha più professione, più potenza, più intelligenza, più orgoglio, e nei suoi trascorsi nei suoi giorni migliori, riflessi e velocità impressionanti. PACQUIAO aggressore impavido, una tigre indomabile. MATTHYSSE è un’artista del KO, ma non ha l’abilità del nostro più grande campione di boxe contemporaneo. Si lo so bene, ci sono i nuovi fantastici che avanzano, ma uno come PACQUAIO nasce ogni 20/30 anni. E sino a quando non scende dal ring definitivamente, nessuno gli può togliere il titolo di più grande campione contemporaneo. E poi PACQUIAO è uno che riempie il cuore di emozioni, da vibrazioni positive. Non ha ancora chiuso la carriera ed è già tra gli immortali della Storia della Grande Boxe.

Il Senatore della Repubblica delle Filippine ha regalato batticuore, trepidazione, cardiopalma, anche adesso che a fine carriera potrebbe sfangarla come ha fatto FLOYD MAYWEATHER jr. vs CONOR MCGREGOR (uno che mai aveva fatto boxe prima), appunto l’anno scorso di questi tempi, con una gran pagliacciata, molto lucrosa, ma rimane una performance relegata per i tipi da farsa nella scadente sottomarca dello sport da combattimento: UFC,  tante sparate verbali, nulla di fatto sul ring.
Invece il grande filippino PACQUIAO, lui  sì che rende onore sino in fondo alla Grande Boxe, alla Nobile Arte, alla sua stessa grandezza mettendosi in gioco sino all’ultimo secondo dell’ultimo round che DIO gli darà, con tutta  la forza e  la volontà di combattere. DIO non è una mia citazione casuale. È fervente cattolico MANNY PACQUAIO. All’angolo del ring, prega prima del match e dopo il match s’inginocchia e ringrazio il nostro stesso DIO cattolico, da buon cristiano. PACQUIAO è stato, ed  è esemplare atleta che fa pensare, anche per chi non ama particolarmente la boxe, è impossibile non farsi trascinare e rimanere incantati dalle sue epiche imprese. Mette d’accordo tutti, non rappresenta solo la bandiera delle Filippine, la boxe quando ha grandi performer come appunto PACQUIAO, non richiama solo il patriottismo, e il tifo nazionale, ma comprende l’essenza della migliore umanità, proprio per tutto il sapere, il sacrificio che la boxe ha nel suo DNA. E per la rarità di simili campioni, ovunque nascono diventano simboli.

E sino a quando le sue gambe terranno “ah le gambe sono tutto in un pugile”, mi ripeteva mio padre GIANCARLO GARBELLI  –”la potenza dei pugni si sprigiona dalle gambe!”  Eh che gambe il GARBELLI! Eh che gambe PACQUIAO! Ho spesso paragonato il nostro più grande campione di boxe di sempre, GARBELLI, al grande filippino PACQUIAO, per la padronanza, i riflessi accesi, la spettacolarità, la mobilità, la potenza, l’orgoglio, la disciplina, la resistenza e la simpatia…Vincere e perdere con il sorriso sulle labbra, è classe pura. Campioni così danno tutto per il pubblico, non per i giudici, non sempre cristallini i punteggi nei loro cartellini. E poi il nostro GARBELLI con quelle riflessioni filosofiche…e senza mai aver subito un KO… in 99 match!
Domenica prossima nell’arena AXIATA, ci sarà un giudice che ha un’ottima reputazione, imparziale il greco / sud africano Stanley Christodoulou. Invisibile terzo uomo sul ring, negli ultimi 20 anni al centro di titaniche sfide.

Il filippino ha incontrato tutti quelli che c’erano da affrontare, non ha mai evitato nessuno. L’argentino decisamente un palmares più normale. Dicevo, se PACQUIAO ha ancora quella bella mobilità di gambe, quella velocità sorprendente di tessere una ragnatela in lampi fulminei incendiari,  ben poco riuscirà fare il campione argentino. LUCAS MATTHYSSE anche detto “la macchina”, non è nemmeno lui più una primizia e le macchine con il tempo hanno ingranaggi che si rallentano, e anche arrugginiscono. Questo è il mio pronostico: MATTHYSSE ha un fantastico colpo da Knock Out, ma nulla di più davvero. Ci proverà tutta la notte…puoi scommetterci! Tutti e due amano il corpo a corpo e allora sarà uno swing, dove la batteria, come in un assolo di JOHN “bonzo” BONHAM, sarà il miglior assolo a rimbombare nell’arena asiatica di Kuala Lumpur, con il KO di PACMAN per un’ovazione indimenticabile…per il brutale eco del bang… firmato dal leggendario mancino MANNY PACQUIAO. Senza più  conti  in sospeso.  E il sipario di una strepitosa carriera sportiva, per la Storia della Grande Boxe si può chiudere per il Senatore filippino MANNY PACQUIAO. E certo lascia da ambasciatore per il suo popolo filippino, al mondo dello sport della boxe,  al mondo intero dello Sport, indelebile traccia da grande Leader d’ispirazione.

MANNY PACQUIAO ben tirato e cattivo. **MANNY PACQUAIO is looking lean and mean.

Stanley Christodoulou, uno dei tre giudici, qua arbitro tra il gigante russo NIKOLAI VALUEV vs JOHN RUIZ II. 🥊🥊**Stanley Christodoulou, one of three judges, here referee between the Russian Giant NIKOLAI VALUEV vs JOHN RUIZ II.

🥊🥊 **PACQUIAO vs MATTHYSSE … until the last second of the last round that GOD will give.

Sunday, July 15th MANNY PACQUIAO vs. LUCAS MATTHYSSE, 12 rounds for the WBA  Welter Weights title in the ring of the AXIATA Arena in Kuala Lumpur in MALAYSIA. Great match! In Malaysia it will be 6 hours ahead of Italy. Same day, Sunday, July 15th, the final in Moscow of the Football World Cup Russia 2018. At that time PACQUIAO vs MATTHYSSE in Malaysia will have more than close the business.
A midsummer night of great sport.

PACQUIAO the last great hero from the most humble, to the most prestigious ring in the world, in his 39 years, still makes you dream. As few other greats have done, he continues to measure himself towards the end of his career. Next Sunday will be the turn vs the Argentinian LUCAS MATTHYSSE, 35 years.
For MATTHYSSE it means so much this opportunity, the last one for him  at the level of planetary visibility. For the Argentinian it’s about a fight  at the conclusion of unquestioned professionalism. The record of PACQUIAO 38 KO in 68 matches, MATTHYSSE 36 KO in 43 matches. Oh yes, in this fight will fly bombs, and those expert, well calibrated, adapted there and then to the character and one of the other. Nothing will happen casually. Two veterans who know how to get involved for the infinite public all over the world, in an international arena that wants to see punches, well targeted and if possible one for all that takes away all doubt, that unexpected, sudden, lethal, the blow of the KO!

PACQUIAO the best, the greatest contemporary champion is still at stake, and as it is right at the end of his career he goes to his home crowd, Malaysia borders the Philippines, so his people will support him in the multitude if possible even more involved, in a night that promises to be stellar for the bombs that will fly between the superstar PACQUAIO vs MATTHYSSE, leaving scratches on the skin, wounds of pride that both the champions know how to take. It will be a furious fistfight festival. More than spectacular. Both are  two types of  great consuming show. Let’s hope for both it will be the good evening. It’s difficult that these two disappoint the public, in my memory has never happened. But the years count. Both from their own, they have the profession and the strength that no Champion ever loses. Agility, reflexes slow down inexorably. PACQUIAO immense talent and courage has more profession, more power, more intelligence, more pride, and in his past  best days, reflections and impressive speed. PACQUIAO fearless aggressor, an indomitable tiger. MATTHYSSE is a KO artist, but doesn’t have the same skills of our greatest contemporary boxing champion. Yes, I know it well, there are fantastic new ones that are coming up,  but one like PACQUAIO is born every 20/30 years. And until he finally gets out of the ring, nobody can take away the title of greatest contemporary champion. And then PACQUIAO is one that fills the heart with emotions, positive vibrations. He has not yet closed his career and is already among the immortals of the History of the Great Boxing.

The Senator of the Republic of the Philippines has given heartbreaking, trepidation, heart-wrenching, even now that at the end of his career he could get rid off, like did FLOYD MAYWEATHER jr. vs CONOR MCGREGOR (one who had never boxed before), just last year around these times, with a carnivalesque, very lucrative, but remains a performance relegated to the types of farce in the poor sub-brand of combat sports: UFC, many verbal shots, nothing done in the ring.
On the other hand, the great Filipino PACQUIAO, he does honor to the end of the Great Boxing, to the Sweet Science to his own greatness, putting himself at stake until the last second of the last round that GOD will give him  with all the strength and the will to fight. GOD is not my casual quote. MANNY PACQUAIO is a fervent Catholic.  At the corner of the ring, he prays before and after the fight and in his knees thanks our own Catholic God, he is a good practicing Christian. PACQUIAO was, and is an example of an athlete who makes you think, even for those who do not particularly love boxing, it’s almost impossible not to be dragged and be enchanted by his epic ring acrobatic performances. Everyone may agrees, not only he represents the flag of the Philippines, boxing when he has great performers like PACQUIAO, not only refers to patriotism, national fans, but includes the essence of the best humanity, for all the knowledge, the sacrifice that the boxing he has in his DNA. And because of the rarity of such champions, wherever they are born they become symbols.

And as long as his legs will stand “the legs are everything in a fighter”, my father GIANCARLO GARBELLI used to told me – the power of the fists is released from the legs. “ehy  what legs GARBELLI had! And ehy what a legs PACQUIAO has! I have often compared our greatest Italian boxing champion ever, GARBELLI, to the Filipino PACQUIAO, for his mastery, his brilliant reflexes, his spectacularity, his mobility, his power, his pride, his discipline, his stamina and his sympathy… Winning and lose with the smile on the lips, it is pure class. Champions like this  give everything for the public, not for the judges, as they are not always cristal clear in their scorecards. And then our GARBELLI with those philosophical thoughts … and without ever having suffered a KO… in 99 fights!
Next Sunday at the AXIATA arena in Kuala Lumpur, there will a judge who has a very good reputation to be impartial the Greek/South African Stanley Christodoulou. Invisible third man in the ring, since last 20 years at the center of titanic challenges.

The Filipino fought all those who were to be faced, he never avoided anyone. The Argentine definitely a more normal palmares. I was saying, if PACQUIAO still has that good legs movement, that amazing speed of weaving a spiderweb into flashes of lightning bonfires, the Argentinean champion will not be able to do much. LUCAS MATTHYSSE also called “the machine”, he’s not even a fresh fighter and the machines with time have gears that slow down, and even rust. This is my prediction: MATTHYSSE has a fantastic blow to Knock Out, but nothing more, really. He’ll try to throw it all night … you can bet on it! They both love to fight toe-to-toe, it will be a swing, where  the drums, as in a JOHN “bonzo” BONHAM solo, will be the best solo to reverberate in the Asian arena of Kuala Lumpur, with the PACMAN KO for a unforgettable ovation … for the brutal echo of the bang … signed by the legendary southpaw MANNY PACQUIAO. With none debits left. And for the Filipino Senator MANNY PACQUIAO the curtain of a sensational sports career, for the history of the Great Boxing can be close. And certainly leaves as an Ambassador for his Filipino people, to the world of Boxing Sport, to the whole world of Sport, an indelible mark as a great Leader of inspiration.