Novembre non è uggioso nelle sere milanesi **November is not dreary on Milanese evenings

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Novembre non è uggioso nelle sere milanesi

Novembre a cui ho ritagliato nelle sere, spazio per gli eventi in città, al Famedio del Monumentale del 02 novembre, alla ricchissima Book City, all’Associazione Pro Israele.

Conclusa ieri sera con la partecipazione approfondimento del giornalista Guido Olimpio, del Corriere della Sera, che alla sala dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, al  CAM di C.so Garibaldi a Milano, ci ha raccontato la sua esperienza di inviato sia in Israele che nei Paesi del Medio Oriente, che negli USA, la metamorfosi continua della geopolitica dell’unica democrazia nel medio oriente,  appunto Israele.

Ho rivisto gli amici Alessandro Litta Modignani, confermato presidente e fondatore del’Associazione, e la cara Anna Maria Racco, fonte inesauribile di un mondo in continua ricerca delle sue radici, e del cammino alla formazione e crescita dello Stato di Israele.

Sentire la storia di chi vive e conosce e segue da decenni l’alternarsi della vicende in Medio Oriente, e che non escludono certo l’Europa, è avvincente oltre che riferimento del realismo che ci circonda.

Olimpio, ci ha avvolto nell’atmosfera allargata che Milano riserva a chiunque stabilisce un rapporto con il cuore della città.
Del resto il ripetersi sinistro degli attentati contro gli Ebrei, da parte dei terroristi di sinistra, di estrema destra, degli integralisti islamici e via così…

Il vilipendio ai luoghi sacri, quali i sepolcri, senza nessuna pietà come è avvenuto spesso in Francia ma non solo; solo che nell’ultimo decennio succede più spesso.

Succede sempre più spesso, anche per i luoghi di culto del Cristianesimo. Ecco perché partecipo a questa associazione pro Israele, del resto le origini ebraico-giudaiche sono quelle in cui si fonda il cristianesimo.

Intanto che sirene urlavano l’urgenza forse di chi sta subendo la  pandemia in corso.

Già la “pietà” il suo significato corrisponde al termine latino “pietas” cioè “l’amore riverente dovuto all’entità che trascendono la vita dei singoli. E dunque La pietas non è da considerare come strumento di difesa della religione, ma come sentimento umano che continua ad accompagnare i morti, indipendentemente dalla credenza religiosa degli uomini che li venerano.

E prendersela con i morti mostra non solo ignoranza, ma la profonda insensibilità, giacché la morte cancella tutto, ma lascia dietro di sé forme d’arte, sinfonie, formule matematiche, imprese impossibili che nessuno mai potrà estinguere.
 

orgogliosa dell’eredità di Papà GIANCARLO GARBELLI “Il Fighter d’Italia”, già incluso nel Pantheon degli Illustri della sua Milano, il Monumentale nel  2019.

Proud of the legacy of my Father GIANCARLO GARBELLI “Il Fighter d’Italia”, already included in the Pantheon of the Illustrious of his Milan, the Monumental in 2019.

Non potevo mancare all’inclusione nel Famedio del 2021, al nostro Sindaco più amato di sempre: CARLO TOGNOLI. Un uomo così dedito alla cosa pubblica, così fermo sul bene per i milanesi. **I couldn’t miss the inclusion in the Pantheon of 2021, to our most loved Mayor of all time: CARLO TOGNOLI. A man so dedicated to public affairs, so firm on the good for the Milaneses.

E l’orgoglio della persistenza della leggerezza della più brava di tutte, la prima ballerina,  CARLA FRACCI. **And the pride of the persistence of the lightness of the most talented of all, the prima ballerina CARLA FRACCI.

Novembre non è uggioso nelle sere milanesi

E  ai cinque giorni più intensi di Milano, BOOKCITY,  straordinaria maratona libraria, con oltre 1400 eventi! Impossibile da seguirli tutti, allora mi sono fatta trascinare da chi incontravo.

E apro subito il 17 novembre, con un argomento affascinante, il potere, così trattato da Piero Melograni autore che sua moglie Paola Severino, ha reso grande omaggio in sala Buzzati al Corriere della Sera,  con il suo attuale direttore Luciano Fontana a proposito del potere della stampa, e con il mio ex-editore Luigi De Siervo, sul potere dello Sport.

Ho salutato con simpatia Luigi, rimarcandogli, un paio di incredibili strafalcioni al suo intervento, sulla storia dello sport, ma di solito chi si occupa di calcio, De Siervo è oggi AD della Lega Calcio, sa poco di Cultura dello Sport, ma certo tanto di Calcio…

E il potere dello Sport, in Italia è declinato solo al potere del Calcio. Peccato tanta povertà…la mia guerra all’apertura alla Cultura Sportiva è continua.

“La Boxe è il patriarca di tutti gli Sport” – George Foreman-

E “Una Nazione che Non riconosce il Sacrificio del Pugilato è una Nazione in Decadenza.” -Giancarlo Garbelli

Book City l’evento della Cultura che rende Milano cosmopolita, ancora più affascinante non c’è argomento che sia escluso.

E i milanesi, e chi in città riempie ogni angolo, ogni luogo dal centro, alle periferia è un continuo susseguirsi di pensieri ad alta voce.

E con un passa parola da un evento all’altro mi han colpito e non vi svelo nulla perché io mi arrabbierei molto se qualcuno lo facesse a me, ma ecco la nipote di Albert Einstein…

La storia di Lorenza Mazzetti, raccontata da Massimiliano Scuriatti.

Mazzetti l’unica sopravvissuta, insieme alla sorella gemella Paola, all’eccidio della famiglia Einstein in Toscana, durante l’occupazione tedesca del ’44…e della sua rivoluzione cinematografica in quella Londra degli anni ’70.

Lidia Ravera non ha età, tanto rende fresca l’autobiografia di pubblicata in seconda edizione della mitica Joan Baez. É la generazione di Lidia, la sua gioventù. E non tutti si  sono uccisi con l’eroina. I video di Joan Baez che canta sono nostalgia pura, anche per chi non ha vissuto quegli anni. La poesia è come certe imprese, per sempre.

Novembre non è uggioso nelle sere milanesi

Benedetta Cosmi, non mi ha esaltato, forse incuriosito, è molto dotta tecnicamente, ma non mi ha trascinato. Sono sensazioni del tutto personali. Milano, la Lombardia con BookCity, il Festival della Letteratura di Mantova sono eventi che celebrano gli autori e il libro a livello internazionale.

Benedetta, vai spingiti più in là, vai fra la gente e proponiti, prima che le librerie, devono essere gli autori ad avvicinare il pubblico alla lettura. Le ho consigliato di partecipare al Festival di Tropea Leggere e Scrivere, in Calabria.

All’agorà in Triennale, Lidia Ravera, letteralmente un’icona, m’incuriosisce perché voglio sapere come se l’è vista nel suo nuovo libro, intanto che la cronaca, 2020, parlava dei terroristi italiani rifugiati in Francia, suoi coetanei, che un tempo sparavano e seminavano terrore, ad oggi sembrano vite di piccoli borghesi, gli stessi che un tempo militavano nella sinistra italiana.

E che non vogliono tornare a fare i conti con il pesante passato. Secondo me…non ve lo dico! Non posso rivelare ciò che leggerete nel libro.

Lei, Lidia Ravera, è così divertente, ironica, con una satira pungente, e che sottolinea che lavora il doppio per dimenticarsi che deve morire anche lei…come tutti noi.

Adorabile Lidia, e io non ho mai letto tutto intero, il suo più grande successo di esordio Porci con le Ali, però come tutte le generazioni che si sono susseguite, conosco perfettamente la prima pagina, perché è da lì che ci riconosce adolescenti e che non vuoi più diventare grande…

E citare quella serie di sproloqui era liberatorio. Credo continuerà ad essere così per tutte le generazioni a venire. Un classico.

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November is not dreary on Milanese evenings

November to which I cut out in the evenings, space for events in the city, at the Famedio del Monumentale on 02 November, at the very rich Book City, at the Pro Israel Association.

Ended yesterday evening with the participation of the journalist Guido Olimpio, of the Corriere della Sera, who in the room dedicated to Giovanni Falcone and Paolo Borsellino, at the CAM of C.so Garibaldi in Milan, told us about his experience as a correspondent both in Israel and in the countries of the Middle East, and in the USA, the ongoing metamorphosis of the geopolitics of the only democracy in the Middle East, precisely Israel.

I met my friends Alessandro Litta Modignani, confirmed the president and founder of the Association, and dear Anna Maria Racco, an inexhaustible source of a world in constant search of its roots, and of the path to the formation and growth of the State of Israel.

Hearing the story of those who have lived and known and have followed the alternation of events in the Middle East for decades, and who certainly do not exclude Europe, is compelling as well as a reference to the realism that surrounds us.

Guido Olimpio enveloped us in the extended atmosphere that Milan reserves for anyone who establishes a relationship with the heart of the city.
After all, the sinister repetition of the attacks against the Jews, by left-wing terrorists, extreme rightists, Islamic fundamentalists, and so on … but not only; it just happens more often in the last decade.

It happens more and more often, even for the places of worship of Christianity. That’s why I participate in this pro-Israel association, after all the Jewish-Jewish origins are those in which Christianity is founded.

Meanwhile, sirens screamed the urgency perhaps of those who are suffering from the pandemic in progress.

Already “piety” meaning corresponds to the Latin term “pietas” which is reverent love due to entities that transcend the life of individuals. And therefore Pietas is not to be considered as an instrument of defense of religion, but as a human feeling that continues to accompany the dead, regardless of the religious belief of the men who venerate them.

Il coro di canti ebraici ha aperto la manifestazione. **The choir of Hebrew songs opened the event.

November is not dreary on Milanese evenings

And to the five most intense days in Milan, BOOK CITY, an extraordinary book marathon, with over 1400 events! Impossible to follow them all, so I let myself be carried away by those I met.

And I went immediately on November 17th, with a fascinating topic, power, treated in this way by Piero Melograni, an author that his wife Paola Severino, paid a great tribute in the Buzzati room to Corriere Della Sera, with its current director Luciano Fontana talking about the power of the press, and with my ex-Publisher Luigi De Siervo, on the power of Sport.

I greeted Luigi with sympathy, reminding him of a couple of incredible blunders to his speech, on the history of the sport, but usually, those who deal with football, De Siervo is now CEO of Lega Calcio, he knows little about Sports Culture, but certainly, a lot of Soccer … And the power of Sport, in Italy is declined only to the power of Soccer. Too bad so much poverty … my war to open up to Sporting Culture is continuous.

“Boxing is the Patriarch of all Sports” – George Foreman-

And “A Nation That Doesn’t Recognize the Sacrifice of Boxing is a Nation in Decay.” -Giancarlo Garbelli

PIERO MELOGRANI 1930-2012

 

Book City, the cultural event that makes Milan cosmopolitan, even more, fascinating there is no topic that is excluded.

And the Milanese, and whoever fills every corner in the city, every place from the center to the outskirts is a continuous succession of thoughts aloud. And with a word of mouth from one event to another,  they struck me and I will not reveal anything to you because I would be very angry if someone would do it to me, but here is Albert Einstein’s granddaughter …

The story of Lorenza Mazzetti, told by Massimiliano Scuriatti, Mazzetti the only survivor, together with his twin sister Paola, of the massacre of the Einstein family in Tuscany, during the German occupation of ’44 … and of her cinematographic revolution in that London of the 70s.

Lidia Ravera has no age, so fresh makes the autobiography published in the second edition of the legendary Joan Baez. That’s her time of her young. Not everyone was killed by heroin. The videos of Joan Baez singing are pure nostalgia, even for those who haven’t lived through those years. Poetry is like a certain adventure, forever.

Benedetta Cosmi, you have not exalted me, perhaps I was curious as you are good technically, but you haven’t dragged me.

These are completely personal feelings. Milan, Lombardy with BookCity, the Mantua Literature Festival are events that celebrate authors and books at an international level. Benedetta, go further, go among the people and propose yourself, before the bookstores, the authors must bring the public closer to reading.

I advised her to participate in the Tropea Reading and Writing Festival, in Calabria.

At the agorà in the Triennale, Lidia Ravera intrigues me because I want to know how she writes in her new book, while the news, 2020, talked about the Italian terrorist’s refugees in France, her peers, who once shot and sowed terror, today they seem to be the lives of petty-bourgeois, the same ones who once militated in the Italian left party.

And they don’t want to go back to dealing with the heavy past. In my opinion … I’m not spoiling her book!

She, Lidia Ravera, a literally an icon, she is so funny, ironic, with a biting satire, and which emphasizes that she works twice as much to forget that she too must die … like all of us.

Adorable Lidia and I have never read the whole, her greatest success debut Porci con le Ali,  translate in all languages, but like all the generations that have followed, I know the first page perfectly, because it’s from there that we can recognize ourselves as teenagers and that you don’t want to grow up…

And mentioning that series of rants was liberating. I believe it will continue to be like this for all generations to come. A classic.

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