MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe ** Milan-Paris destination to the French Boxing Federation

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MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe

Non vedevo l’ora di volare, è due anni che fremo, oggi finalmente ho preso l’aereo per Milano-Parigi sino a che non ero in aeroporto non ero certa, la pandemia ci ha costretto a molte regole, sicuramente necessarie, ma sino a che non hai oltrepassato la security non c’era certezza di partire. Milano -Parigi, é un attimo, un’ora e mezza, non volevo più rimandare. L’amico Dominique Nato, è da 10 mesi Presidente della Federazione Francese di Boxe. E dovevo fargli le congratulazioni di persona. E di più ci siamo raccontati tanto.

Davanti alla mia telecamera ha parole oneste e profonde che gli vengono dal suo percorso lungo oltre 30 anni. Da Atleta-Allenatore, sino ad oggi Presidente. Una passione ardente al servizio della Boxe.

Qui desidero portare a termine la mia promessa ai Maestri di Pugilato Italiani, e ho così aperto la conversazione con gli appunti che ho raccolto prima di partire.  Tutti loro, I Maestri, ben conoscono Dominique Nato e tutti hanno elogio per questo gentiluomo francese, di radici italiane per il grande lavoro e i brillanti  risultati.

Ciò che non funzionava, Dominique lo ha cambiato. E ancora migliorerà.

MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe

Il Mo. Boncinelli vuol sapere la sua opinione sulla motivazione per il pugile. Per Dominique è la stessa motivazione del maestro, è il risultato della fusione tra il ragazzo e il suo educatore; si crea con la fiducia che si conquista giorno dopo giorno in un lavoro che non è mai finito. Disciplina e lavoro.

Si arriva alla confidenza. La perfezione si ricerca sempre per arrivare al risultato. Sono sicura che per il Mo. Alessandro Boncinelli è una conferma del suo lavoro che ha seminato in anni.

Aggiungo io, certo non deve essere frustrata da giochi di potere che spengono i sogni di chi quel traguardo, lo suda, lo sogna, lo vuole raggiungere. Altrimenti non c’è motivazione che tenga…né per il Maestro e né per il giovane dilettante, e così non c’è più ricambio delle giovani speranze. Men che meno si può ambire al salto nei professionisti. Si muore e basta.

MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe

Per il Maestro Gino Freo che vuol sapere, come è possibile pretendere di far perdere la scuola per 10/15 giorni e pagare spese esorbitanti di trasferimento per ritrovarsi  in un unico centro, così lontano e scomodo da raggiungere.

Meglio sarebbe rifocillare le palestre di pugilato, sempre con l’acqua alla gola, e preparare i ragazzi vicino casa invece di far pagare spostamenti, hotel in posti raggiungibili solo in auto. E non pesare così tanto sulle famiglie di solito non proprio le più ricche, alle spalle dei giovani pugili.

Del resto mi conferma Dominique, come mi aveva già mostrato proprio lui, qualche anno fa all’INSEPT, qui a Parigi, il  centro sportivo per tutte le discipline, così come succede anche in Germania, alle porte di Berlino.

A Parigi è il luogo di aggregazione di tutti gli Sport. Quindi anche il ritrovo per tutti i Club e Palestre di Boxe sia che siano con i ragazzi in Nazionale Dilettanti, sia per i preparatori dei Professionisti, vale per tutti il ritrovarsi o a Parigi o a Nancy, oppure negli altri 17 centri sportivi sparsi per tutta la Francia. Senza distinzione.

I Club, le Palestre che ne fanno parte, sono tutti sotto la stessa giurisdizione della Federazione Pugilistica Francese. Che ne è responsabile sotto ogni profilo atletico e sanitario, organizzativo. Ne risponde a 360°

Delle parole di Mo. Meo Gordini, Dominique Nato è arrossito, anche se cittadino del mondo non si abitua mai alla stima del Maestro di lunghissimo corso quale Gordini. Tra Maestri di così esplicite capacità, non ci sono convenevoli solo riconoscimento del valore reciproco.

MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe

Una bella giornata, iniziata e appena finita con l’inseparabile amico e Mo. Mokhtar Hadjri, di origini tunisine, e tutti e tre ci siamo infilati in un delizioso bistrot, e i ricordi si sono accesi nei racconti di vita che solo la boxe sa rendere così intensi.

Noi tutti e tre ci conosciamo dalla Olimpiadi Beijing 2008. Sono già trascorsi 14 anni…eravamo ragazzi e tali siamo rimasti…

Si riaccende l’entusiasmo per le prossime Olimpiadi Paris 2024 e l’Arena della Boxe Dilettanti dove si disputeranno i match dei giovani pugili, è Stade Roland Garros, mi dice Dominique Nato, il tempio del Tennis a Parigi, ma già Arena di memorabili match di Boxe; uno dei quali, per i francesi di Francia, è il secondo dei due incontri tra CARLOS MONZON vs JEAN-CLAUDE BOUTTIER.

Quel match lo organizzò Alain Delon. Bouttier andò a prepararsi, prima alla Gleason Gym di New York, poi dal leggendario Mo. Angelo Dundee, sempre all’angolo di Muhammad Ali, a Miami alla sua 5th Gym.

A proposito, una coincidenza curiosa, Dominique Nato ha le stesse radici italiane del Mo. Angelo Dundee, entrambi della Calabria.

Quella notte del 29 settembre 1973, a le Stade Roland Garros, Bouttier ha dato tutto il cuore in 15 round, bel match, un leone il francese, ha terminato l’impresa in piedi, senza mai cedere contro l’argentino, tra i più grandi Pesi Medi di tutti i tempi.

E con quei due match disputati a distanza di un anno, Bouttier resistendo a tutti gli attacchi potenti e maliziosi del miglior campione argentino di sempre, diventò l’orgoglio francese.

Accettare quelle sfide e senza subire l’estremo KO, provare ad avere la meglio su cotanto temuto campione quale il quotato Carlos Monzon, gli derivò dalla carica della forte appartenenza alla Francia,  di questo si è trattato per Jean-Claude Bouttier. Me lo disse alla mia telecamera…Si sono stati tanti, preziosi e meravigliosi i mei incontri nella Grande Boxe.

Ma l’ultimo campione francese che ha vinto e bene  via TKO a le Stade de Roland Garros, lo scorso settembre 2021 è TONY YOKA,  passato al professionismo, dopo la Medaglia d’Oro nei Pesi Massimi nei Giochi di Rio De Janeiro 2016.

É molto di più che una promessa su cui la Francia ha puntato e crede per vederlo svettare tra grandi professionisti nei Pesi Massimi.

Il Mo. Mokhtar Hadjri ha preso il giovane sedicenne TONY YOKA, da suo padre che lo aveva iniziato alla boxe e per 10 anni lo ha educato alla Nobile Arte. E sono soddisfazioni…!

MILANO-PARIGI destinazione Federazione Francese di Boxe

E così continua la storia ancora da scrivere, le Stade Roland Garros per le prossime Olimpiadi Paris 2024 è in mani più che solidissime, la Francia di Dominique Nato vuole tre podi, o meglio almeno ne sogna tre…!

Le Olimpiadi Paris 2024, una vetrina che tutti i ragazzi/ragazze della boxe sognano. Un trampolino di lancio globale, se davvero c’è il talento e il sacro fuoco del guerriero, una rampa di decollo spettacolare, e planare da Parigi nei più prestigiosi ring delle capitali nel mondo della Boxe è davvero un gran bel sogno…per pochi ed eccelsi.

Dominique Nato farà gli onori di casa, vigile che tutto funzionerà alla perfezione, lui ci lavora ogni istante perché la Francia e tutte e le Federazioni del Mondo portino con sé ricordi memorabili del lavoro fatto in quattro anni, qualcuno vincerà, qualcuno perderà, ma che nessuno rimanga deluso.

Gli atleti non sono carne su cui la corruzione potrà più abusarne.

Una guerra che devono fare tutte le Federazioni del Mondo. Pena l’espulsione del pugilato dalle Olimpiadi. Questo è uno sforzo comune e condiviso, mi rassicura Dominique Nato.

Aggiungo speriamo che sia davvero condiviso, Thomas Bach il Presidente del CIO è molto chiaro e severo su questo punto. La Boxe deve essere pulita…

Avevo già sentito quest’ultima frase negli anni bui della boxe negli USA…ma era un’altra epoca, l’epoca del controllo della boxe da parte del crimine organizzato, erano gli anni di Frankie Carbo!

Mi fermo qui, sono troppo belle le vibrazioni positive che Dominique Nato mi ha lasciato e la sua dedizione alla causa dei giovani atleti per le prossime Olimpiadi Paris 2024 è di totale abnegazione.

Au revoir Paris. Questa notte dormo con te…

 

A Parigi, nell’ufficio di Presidenza della Federazione Pugilistica Francese con il suo Presidente, Dominique Nato. **In Paris, in the Presidential Office of the French Boxing Federation with his President, Dominique Nato.

A Parigi, nei corridoi della Presidenza della Federazione Pugilistica Francese con Mo. Moktar Hadjri **In Paris, in the corridors of the Presidency of the French Boxing Federation with Trainer Moktar Hadjri

E l’idolo del Mo. Moktar Hadjri nemmeno a dirlo è il grande Peso Medio Marcel Cerdan, (nel dipinto sulla parete) che fece palpitare il cuore dell’usignolo di Francia, la voce unica di Édith Piaf. **And the idol of trainer Moktar Hadjri needless to say, is the great Middle Weight Marcel Cerdan (the painting on the wall)  who made the heart of the French nightingale beat, the unique voice of Édith Piaf.

 

Ieri sera a Parigi nel delizioso bistrot “Tchao Pantin”, a parlare di boxe…**Last night in Paris in the delightful bistro “Tchao Pantin”, talking about boxing …

 

E in più ci sarà un anniversario importante,  le ultime Olimpiadi a Parigi si sono svolte 100 anni fa, era il 1924 e la Boxe dei giovani dilettanti c’era tutta! Qua un prezioso documento originale che ho potuto fotografare nell’ufficio del Presidente Dominique Nato. **Plus there will be an important anniversary, the last Olympics in Paris took place 100 years ago, it was 1924 and the boxing of young amateurs was all there! Here is a precious original document that I was able to photograph in the office of President Dominique Nato.

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MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

I couldn’t wait to fly, I have been shivering for two years, today I finally took the plane to Milan-Paris until I was at the airport I was not sure, the pandemic forced us to many rules, certainly necessary, but until I didn’t go beyond security there was no certainty of leaving. Milan-Paris, it’s a moment, an hour and a half, I didn’t want to postpone anymore.

My friend Dominique Nato has been President of the French Boxing Federation for 10 months. And I had to congratulate him in person. And we had a lot of talking…

In front of my camera, he has honest and profound words that come from his path of over 30 years. From Athlete-Trainer, until today President. A burning passion at the service of Boxing.

Here I wish to carry out my promise to the Italian Boxing Trainers, and thus I opened the conversation with the notes I collected before leaving. All of them, the Trainers, know Dominique Nato well and all have praise for this French gentleman, of Italian roots for the great work and brilliant results.

What didn’t work, Dominique changed it. And he will continue for the Better.

MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

Trainer Boncinelli wants to know his opinion on the motivation for the boxer. For Dominique it’s the same motivation of the teacher, it’s the result of the fusion between the boy and his educator; it’s created with the confidence that is gained day after day in a work that is never finished. Discipline and work. Confidence is reached.

Perfection is always sought to get the result. I’m sure for a trainer. Alessandro Boncinelli is a confirmation of the work that he has sown over the years.

I would add, it certainly must not be frustrated by power games that extinguish the dreams of those who sweat it, dream it, want to reach it.

Otherwise, there is no motivation that holds … neither for the Trainer nor for the young amateur, and so there is no more exchange of young hopes. Least of all you can aspire to leap into the professionals. Young Boxing Amateurs will just die. There will be no future.

MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

For Trainer Gino Freo who wants to know, how is it possible to expect to miss school for 10/15 days and pay exorbitant transfer costs to find himself in a single center, so far and inconvenient to reach?

It would be better to give money to the boxing gyms, always with water in the throat, and prepare the youngest near home instead of charging for travel, hotels in places reachable only by car.

And don’t weigh so much on families that are usually not quite the richest, behind the young boxers.

After all, Dominique confirms me, as he himself had already shown me, a few years ago at the INSEPT, here in Paris, the sports center for all disciplines, as is also the case in Germany, just outside Berlin.

In Paris, it’s the meeting place of all sports. So also the meeting for all the Boxing Clubs and Gyms, whether they are with the boys in the National Amateur Team, or for the trainers of the Professionals, is a place for all, to meet either in Paris or in Nancy, or in the other 17 sports centers dislocated throughout France.

Without distinction. The clubs, the gyms that are part of it, are all under the same jurisdiction as the French Boxing Federation. Who is responsible for it under every athletic and health, organizational profile. It responds to it at 360 °

MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

Of the words of Trainer Meo Gordini, Dominique Nato blushed, even if a citizen of the world never gets used to the esteem of a long-time Trainer like Gordini. Among Trainers of such explicit ability, there are no just pleasantries, only recognition of mutual value.

A beautiful day, started and just ended with the inseparable friend and Trainer Mokhtar Hadjri, of Tunisian origins, and the three of us slipped into a delightful bistro, and the memories were lit up in the stories of life that only boxing can make so intense.

All three of us have known each other since the 2008 Beijing Olympics. 14 years have already passed … we were kids and we have remained so…

The enthusiasm for the next Paris 2024 Olympics is rekindled and the Amateur Boxing Arena where the rights of the young boxers will be played, it’s, Stade Roland Garros, Dominique Nato tells me, the temple of Tennis in Paris, but already the Arena of memorable Boxing fiìights; one of which, for the French people of France, is the second of two fights between CARLOS MONZON vs JEAN-CLAUDE BOUTTIER.

That fight was promoted by the French actor, Alain Delon. Bouttier went to prepare, first at Gleason Gym in New York, then to legendary Trainer Angelo Dundee, also on the corner of Muhammad Ali, in Miami at his 5th Gym.

By the way, coincidentally Dominique Nato has the same Italian roots as trainer Angelo Dundee, both from the Calabria region, in South Italy.

MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

That night of September 29th, 1973, at the Stade Roland Garros, Bouttier gave his whole heart in 15 rounds, a good fight, the Frenchman was a lion,  he finished the feat on his feet, without ever giving up,  against the Argentine, among the greatest middleweights of all time.

And with those two fights fought one year apart, Bouttier resisted all the powerful and malicious attacks of the best Argentine champion ever and Bouttier became the French pride.

Accepting those challenges and without suffering the extreme KO, try to get the better of the much-feared champion such as the highly-rated Carlos Monzon, derived from the charge of strong belonging to France, this was for Jean-Claude Bouttier, his motivation. Make the French people, proud of him. He told me to my camera … Yes, my encounters in Grande Boxe have been many, precious and wonderful.

Nowadays, the last French champion who won well via TKO at the Stade de Roland Garros, last September 2021 is TONY YOKA, who turned professional, after the Gold Medal in Heavyweight at the Rio De Janeiro 2016 Games.

He is much more than a promise on which France has bet and believes to see him soar among great professionals in the Heavy Weights division.

The Trainer Mokhtar Hadjri took the young sixteen-year-old TONY YOKA from his father who had initiated him into boxing,  and for 10 years he educated him in the Noble Art. These are satisfactions …!

MILAN-PARIS destination to the French Boxing Federation

And so the story still to be written continues, the Stade Roland Garros for the next Paris 2024 Olympics is in very solid hands, Dominique Nato’s France wants three podiums, or rather at least dreams of three …!

The Paris 2024 Olympics, a showcase that all boxing boys/girls dream of. A global launchpad, if there really is the talent and the sacred fire of the warrior, a spectacular take-off ramp, and gliding from Paris in the most prestigious rings of the capitals in the Boxing world is really a great dream … for few and excellent.

Dominique Nato will do the house’s honors, vigilant that everything will work perfectly, he works on it every moment so that France and all the Boxing Federations of the world will bring with them memorable memories of the work done in four years, someone will win, someone will lose, but that no one will be disappointed.

Athletes are not meat on which corruption can no longer abused.

A war that all the Federations of the world must wage. On penalty of the expulsion of boxing from the Olympics. This is a common and shared effort, Dominique Nato reassures me.

I add we hope that it’s really shared, Thomas Bach the President of the IOC is very clear and severe on this point. Boxing must be clean …

I had already heard this last sentence in the dark years of boxing in the USA … but it was another era, the era of organized crime control of boxing, it was the years of Frankie Carbo!

I’ll stop here, the positive vibes that Dominique Nato left me are too good and his dedication to the cause of young athletes for the next Paris 2024 Olympics is one of total self-denial.

Au revoir Paris. Tonight I sleep with you …

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