Il ring non ha luoghi in cui nascondersi. La mia battaglia per la cultura sportiva vinta con la Giustizia è diventata guerra politica! **The ring has no hiding place. My battle for sports culture won with Justice has become a political war!

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Il ring non ha luoghi in cui nascondersi.

La mia battaglia per la cultura sportiva, vinta con la Giustizia, è diventata guerra politica!

Il Ministero Cultura, direzione generale cinema è molto offeso che il TAR Lazio mi abbia dato tre sentenze a favore e così che la Giustizia faccia il suo corso…tre KO spettacolari! E certo che mi leggono!

Non si possono ribaltare le sentenze con l’ipocrisia!

Ora ci sono in corso altri due bandi che sicuramente, mi casseranno!

Che gente priva di spina dorsale, priva di umiltà. Ignora le basi del rispetto del sapere, della conoscenza, impongono la loro deficienza.

Tutto il comparto spettacolo- cinema – teatro è da anni preso per il culo. Ridicolizzato.

Ora che finalmente se ne sono resi conto in tanti, forse tutti, vedi le “piazze dei bauli” da Piazza del Duomo a Milano a Piazza del Popolo a Roma, dei teatri ormai esangui.

I cinema ormai deserti, ma già prima della pandemia…resisteranno forse i grandi multiplex, il resto saranno supermercati, o nei centri storici, come già annunciato a Milano, le sale cinematografiche verranno convertite in grandi spazi del lusso…

Vince nettamente lo streaming, cavalcando la libera prateria di internet…

L’offerta cinematografica italiana è di una tale mediocrità…mi dice l’AD di una nota casa di distribuzione. In pratica distribuisce solo film stranieri, imposti dai festival. Ma non sempre, spulciano meticolosi, e ascoltano il passa parola.

Vedi l’Oscar di quest’anno, l’Italia è stata nominata con una canzone…

E così per i costumi e il trucco-e-parrucco.

Tutto lì…Che tristezza infinita! Non si può non vedere le cose come sono davvero.

E per accecarci che non sia davvero così, il Ministero Cultura, insiste con la sua propaganda, tramite i suoi zerbini presidente e direttore, e daranno il Leone d’Oro alla carriera alla prossima Mostra di Venezia a Roberto Benigni. Famosa bandiera comunista. Rifacendoci vedere Benigni che salta sulle poltrone del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles, quando nel 1999 prese l’Oscar per “La Vita è bella”… e donna Sofia Loren che urlava Roooobeeeeerrrrtoooo…e così far finta che siamo come nel 1999…

Il ring non ha luoghi in cui nascondersi.

Non si può più accettare che il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo – da due mesi “solo” Ministero della Cultura- detti legge ai propri funzionari, tutti statali, e così decidano le sorti dei soldi pubblici per fare la propria propaganda politica! Regime sinistro!

È decenni che va avanti questo totalitarismo culturale. Il risultato è una miseria nera…!

No, la cultura non è arma per tenere chi la crea, chi la produce, chi lavora al guinzaglio!

E per propagandare, silenziosamente, garbatamente, ipocritamente il suo modello fallimentare! E spandere i quattrini pubblici solo per i pochi affiliati…radical chic che puzzano di stantio di simulazione di esemplari così falsi…decadenti. Marci.

Tutto il Ministero della Cultura e così i suoi aggregati va raso al suolo, e riformato completamente.

Mandare tutti a raccogliere i pomodori con gli immigrati, alle stesse condizioni economiche!

“What Ever It Takes”! cit.Mario Draghi

“Una Nazione che non riconosce il sacrificio del Pugilato è una Nazione in decadenza” cit GianCarlo Garbelli

 

Piazza Duomo Milano “la protesta dei bauli” dei lavoratori dello spettacolo, promossa da Tiziano Rossi, di Pavia, ideatore di progetti. **Piazza Duomo in Milano “the protest of the trunks” of the entertainment workers, promoed by Tiziano Rossi, project manager from Pavia zone.

ascoltami… qua in italiano il link del mio AudioLibro IL FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI – il pugilato è violento ma la violenza non è pugilato- http://bit.ly/2Y4zyZr

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The ring has no hiding place.

My battle for sports culture, won with Justice, has become a political war!

 

The Italian Ministry of Culture, general direction of cinema is very offended that the Lazio TAR has given me three sentences in favor and so that Justice takes its course… three spectacular KOs! Of course they read me!

Sentences cannot be overturned with hypocrisy!

Now there are two other calls in progress that will surely quash me!

People with no backbone, no humility. Ignoring the bases of respect for knowledge, of acquaintance, they impose their deficiency.

The whole entertainment-cinema-theater sector has been taken for a ride for years. Ridiculed.

Now that finally many, perhaps all of them have realized it, see the “squares of the trunks” from Piazza del Duomo in Milan to Piazza del Popolo in Rome. of the theaters now bloodless.

The cinemas now deserted, but even before the pandemic … the large multiplexes will perhaps resist, the rest will be supermarkets, or in the historic centers, as already announced in Milan, cinemas will be converted into large luxury spaces …

Streaming clearly wins, riding the free prairie of the internet …

The Italian film offering is of such mediocrity … the CEO of a well-known distribution company tells me. In practice it distributes only foreign films, imposed by the festivals. But not always, they sift through meticulously, and listen to word of mouth.

See this year’s Oscar, Italy was nominated with a song…

And so for the costumes and the make-up-and-wigs.

That’s all …

What infinite sadness! One cannot fail to see things as they really are.

And to blind us that this is not really the case, the Ministry of Culture insists with its propaganda, through its chairman and director doormats, and will award the Golden Lion for Lifetime Achievement to Roberto Benigni, famous communist flag, at the next Venice Film Festival.

Recalling us to see Benigni jumping on the armchairs of the Dorothy Chandler Pavilion in Los Angeles, when in 1999 he took the Oscar for “Life is beautiful” … and Donna Sofia Loren screaming Roooobeeeeerrrrtoooo … and so pretending that we are like in 1999 …

The ring has no hiding place.

It can no longer be accepted that the Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism – since two months is now “only” the Ministry of Culture – dictates law to its officials, all government workers, and thus decide the fate of public money to make their own political propaganda ! Sinister regime!

This culture totalitarianism has been going on for decades. The result is a black misery…!

No, culture is not a weapon to keep those who create it, those who produce it, those who work on a leash! And give us the football slop 365 days 24/7!

And to propagate, silently, politely, hypocritically his bankruptcy model! And to spread the public money only for the few affiliates … radical chic that stink of stale simulation of such fake specimens …so decadence. Rotten.

The whole Ministry of Culture and thus its aggregates must be razed to the ground, and completely reformed.

Send everyone to pick tomatoes with immigrants, under the same economic conditions!

This is my ring and the ring has no hiding place

“What Ever It Takes”! quote by Mario Draghi

“A CountryThat Does Not Recognize The Sacrifice of Boxing … Is a Nation in Decline”. –quote by GianCarlo Garbelli

hear me…in Italian Original Language IL FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI – boxing is violent but violence isn’t boxing- http://bit.ly/2Y4zyZr