🥊🥊🇮🇹
GRAZIE “Re Giorgio” PER ESSERE STATO GRATO ALLA NOSTRA MILANO
Giorgio Armani, subito Illustre tra gli Illustri che han reso grande Milano!
Giorgio Armani è nato a Piacenza 11 luglio 1934. Stesso anno di mia Mamma e dell’immensa Ornella Vanoni. I piacentini hanno sempre avuto in Milano un riferimento, mi ricordava un suo altro illustre concittadino, il regista di cinema Marco Bellocchio. Del resto Piacenza dista solo 70 Km da Milano.
Armani, uno dei pochi non milanesi, a riconoscere la grandezza di Milano.
In genere, e mi riferisco agli italiani, che si trasferiscono a Milano, si stabiliscono, si realizzano, e di solito ne parlano male, -non ho mai capito perché questa arroganza così gratuitamente maleducata- dimenticando le proprie origini modeste, dalle quali sono fuggiti, per quella mancanza di libertà di riuscire a realizzare i propri sogni. Qua a Milano ce la fai!
E allora il detto: “Milan l’è un gran Milan!” è comprensibile, perché ti da sogni da toccare con mano. Milano città nata elegante e sobria, tu “Re Giorgio”, hai aggiunto la tua ricercata, essenzialità. E per la sera, così sofisticata.
Lo stile di Milano lo hai studiato e fatto tuo, ogni dettaglio lo hai aggiornato camminando con le donne per le donne che qua in prima linea, con le tue giacche, i tuoi tailleur, s’imponevano nel lavoro. Già prima di te, ovviamente.
Ma Re Giorgio, ha alleggerito e sottolineato il vestito come importante biglietto da visita. La società si emancipava e Armani stava al passo con il cambiamento.
Giorgio Armani ha diffuso in tutto il mondo, la sua/nostra eleganza milanese. Mettendo il naso nel guardaroba “delle sciure milanesi”, e nei migliori anni del nostro Piccolo Teatro e del Teatro alla Scala, una grande palestra dove la sartorialità e per gli uomini e per le donne è artigianato nella sua espressione più sublime. E con tutta quella Storia…
Creando poi il suo Teatro Armani. Ha vestito impeccabile il bel cinema mondiale.
La Moda Milanese, non solo di sofisticata apparenza ma tanto di riservatezza, con quello stile fatto di dedizione, alle proprie passioni.
Insomma di ottima fattura, dicevano le mamme, le nonne, le bisnonne…
Il Made in Italy è decollato con la Moda Milanese. Ma dietro un artigianato, una manualità che ci ha reso importanti per chiunque nel mondo cerca la qualità, le cose belle che durano nel tempo dove si addensano i ricordi, ma non si depositano, si rivivono ogni volta che li vesti.
Non ho mai posseduto un abito o giacca ”Armani”, la firma della moda che mi permette di usare il mio estro, la mia personalità era ed è per me, Etro. Tessuti pregiati, eterni di gran qualità, di colore e di disegno unico. Ogni tanto con qualche risparmio, un abito su misura è la mia vanità.
Re Giorgio ha vestito lo Sport, gli Olimpionici per Londra 2012, Rio De Janiero 2016, Tokyo 2020, e queste prossime invernali di Milano-Cortina 2026, gli atleti italiani vestiranno il suo stile.
Armani ha investito e avuto belle soddisfazioni nello Sport, con la squadra di Basket Olimpia Milano. Certi sogni del resto si realizzano con impegno assoluto.
Con Giorgio Armani, Milano, da capitale dell’industria, dell’economia, si è confermata capitale della moda. Un trend Milano-Armani indissolubile.
Grazie “Re Giorgio” per aver studiato Milano e diffuso lo stile, “sempreverde” di una città in perenne movimento, di energia positiva, di laboriosità, che hai avuto nel cuore e che per la quale, io lo so, Milano ti sarà per sempre grata.
1983, intrigante intervista al genio di Giorgio Armani, del gigante del giornalismo Enzo Biagi; nella stessa serie prodotta da ACCAFILM (c)copyrightallrightsreserved, c’è anche una memorabile intervista a mio Padre Giancarlo Garbelli. La mannaia ignorante della Direzione Cinema del Ministero della Cultura, nel 2016 e nel 2020, ha cassato anche quella parte integrante dll’intero docufilm. Il Fighter d’Italia Giancarlo Garbelli. Quanta miseria culturale ha prodotto la sinistra e quanto poco fa la destra per recuperare… 🥊🥊🇮🇹1983, an intriguing interview with the genius of Giorgio Armani, by the journalism giant Enzo Biagi; in the same series produced by ACCAFILM (c)copyrightallrightsreserved, there is also a memorable interview with my father Giancarlo Garbelli. The ignorant axe of the Cinema Directorate of the Ministry of Culture, in 2016 and 2020, also eliminated that integral part of the entire docufilm. Il Fighter d’Italia Giancarlo Garbelli. How much cultural misery the left party has created and how little the right party is doing to recover…

AGO & FILO & NODO P.le Cadorna Milano – 1999 artisti: Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen 🥊🥊NEEDLE & THREAD & KNOT P.le Cadorna Milan – 1999 artists: Claes Oldenburg and Coosje van Bruggen
Milano, quartiere Tortona. Oggi e domani 6 e 7 settembre Camera Ardente per Giorgio Armani, situata nel distretto del suo quartiere generale. Lunedì, Milano gli tributa il lutto cittadino. 🥊🥊Milano, Tortona district. Today and tomorrow, September 6th and 7th, Giorgio Armani will be visible at The Chapel of Rest, located in his fashion district. On Monday, Milano will pay tribute to him in mourning.

Olimpiadi Londra 2012, gli atleti italiani in sfilata, vestiti dal Re Giorgio Armani, vincono nel miglior stile…scrive la didascalia di un quotidiano internazionale
+ 
ACQUISTA QUI la 2°edizione del libro in cartaceo Il FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI- Il pugilato é violento ma la violenza non é pugilato– https://www.giannamariagarbelli.com/prodotto/libro-il-fighter-ditalia-giancarlo-garbelli-2-edizione
… qua in italiano il link del mio AudioLibro IL FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI – il pugilato è violento ma la violenza non è pugilato- http://bit.ly/2Y4zyZr
🥊🥊
THANK YOU, “King Giorgio,” FOR BEING GRATEFUL TO OUR MILANO
Giorgio Armani, immediately Illustrious among the Illustrious who made Milan great!
Giorgio Armani was born in Piacenza on July 11, 1934. The same year as my mother and the great Ornella Vanoni. The people of Piacenza have always looked to Milano as a point of reference; it reminded me of another illustrious fellow citizen, cinema director Marco Bellocchio. After all, Piacenza is only 70 km from Milano.
Armani, one of the few non-Milanese, recognized the greatness of Milano.
In general, and I’m referring to Italians, who move to Milano, settle down, find success, and usually speak badly of it—I’ve never understood this gratuitously rude arrogance—forgetting their modest origins, from which they fled, due to that lack of freedom to pursue their dreams. Here in Milano, they made it!
And so the saying goes: “Milan l’è un gran Milan!” It’s understandable, because it gives you dreams you can touch firsthand.
Milano, a city born elegant and sober, you, “King Giorgio,” have added your refined, essential style. And for the evening, so sophisticated.
You studied Milano’s style and made it your own, updating every detail by walking with the women, for the women who were here on the front lines, with your jackets, your suits, asserting themselves at work. Even before you, of course.
But King Giorgio, lightened and emphasized the dress as an important calling card. Society was emancipating itself, and Armani kept pace with the change.
Giorgio Armani spread throughout the world, his and our Milanese elegance. By sticking his nose into the wardrobes of “Milanese ladies,” and in the best years of our Piccolo Teatro and Teatro alla Scala, a great training ground where tailoring for both men and women was craftsmanship in its most sublime expression. And with all that History…
Then he created his own Teatro Armani. He impeccably dressed the world’s finest cinema.
Milanese Fashion, not just sophisticated in appearance but also discreet in style, with a style born of dedication to one’s passions.
In short, excellent workmanship, as mothers, grandmothers, and great-grandmothers used to say…
Made in Italy took off with Milanese Fashion. But behind it all is craftsmanship, a manual skill that has made us important to anyone in the world who seeks quality, beautiful things that last over time, where memories gather, but don’t settle; they are relived every time you wear them.
I’ve never owned an “Armani” suit or jacket, the fashion brand that allows me to express my creativity, my personality, was and is, for me, Etro. Fine, timeless fabrics of great quality, unique colors, and designs. Now and then, with a little savings, a tailored suit is my vanity.
King Giorgio has dressed the Italian Team at the Olympic Games in London 2012, Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2020, and the upcoming Milano-Cortina 2026 Winter Olympic Games. Italian athletes will wear his style.
Armani has invested and achieved success in sports with the Olimpia Milano basketball team. Certain dreams, after all, are realized with absolute commitment.
With Giorgio Armani, Milano, from the capital of industry and economics, has confirmed its position as the capital of fashion. An inseparable Milano-Armani trend.
Thank you, “King Giorgio,” for studying Milano and spreading the “evergreen” style of a city in constant motion, of positive energy, of industriousness, which you held dear and for which, I know, Milano will forever be grateful to you.

Giorgio Armani ha donato tramite la Cominità di Sant’Egidio, soldi e vestiti per i rifugiati ucraini. 🥊🥊GIORGIO ARMANI donated trough Sant’Egidio Money and clothes to Ukranians refugees
+ 
BUY HERE the 2nd edition of the paper book Il FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI – Boxing is violent but violence isn’t boxing – https://www.giannamariagarbelli.com/prodotto/libro-il-fighter-ditalia-giancarlo-garbelli-2-edizione
… here in Italian the link to my AudioBook THE FIGHTER OF ITALY GIANCARLO GARBELLI – boxing is violent but violence isn’t boxing- http://bit.ly/2Y4zyZr










