FRANCAMENTE FRANCA…AUGURI! **FRANKLY FRANCA…CHEERS!

🥊🥊🇮🇹FRANCAMENTE FRANCA…AUGURI!

Chiunque in Lombardia e/o a Milano operi per il cinema l’ho fa con soldi privati. Fidi bancari se hai le spalle coperte. Io senza spalle coperte realizzo  con i debiti. Certo un bagno di sangue, contratti da onorare, troupe da pagare. Normale amministrazione per una qualsiasi impresa cinematografica…Ma un’impresa culturale non è qualsiasi impresa che fa tondini, purchĂ© necessari all’industria automobilistica. L’industria culturale, in Italia si tratta di grande artigianato, ha una mission ben precisa: dare il proprio contributo in libertĂ  per una societĂ  migliore. Operare nel cinema si tratta di creare, inventare, documentare, esplorare, far sognare…realisticamente mettere in scena…

Ma in Lombardia le cose vanno così: ZERO quattrini alla produzione cinematografica.

Milano ZERO quattrini alla produzione cinematografica.

Lo Stato, il potere governativo ha nel Ministero Beni e Attività Culturali e per il Turismo una somma annua di € 400 milioni di fondi per il cinema. Vedi link qui sotto

http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/3853/0/nasce-la-nuova-legge-cinema-con-il-nuovo-fondo-da-400-milioni-di-euro-l-italia-potenzia-l-investimento-nel-cinema/

La Regione Lazio da € 62 milioni per la produzione cinematografica. Vedi link qui sotto.

https://www.tg24.info/lazio-legge-cinema-via-libera-dalla-commissione-cultura/

Voi li avete visti quei soldoni sullo schermo o sono io che sono cieca?

Al MIBACT Il pool di esperti sono amici degli amici loro amici! Ogni volta che ne ho posto domanda, 3 volte dal 2016, al momento 2 progetti su 3, siamo stati cassati…Non vuol dire certo che non li ho realizzati a lacrime e sangue…Ma si sa si governa bene con l’ignoranza e gli “espertoni” del MIBACT hanno pensato: “vuoi mettere 6 produzioni girate a Napoli…?”

Un buco nero quella dei fondi del cinema, di quel cinema che nessuno vede sullo schermo.

E ora che disgusto questa vicenda dove è coinvolta la Film Commission Lombardia…

Così titola la stampa: – Inchiesta su fondi Lega, arrestato uno degli indagati: stava scappando in Brasile. In particolare la vicenda è collegata alla ricerca dei 49 milioni di fondi della Lega…Ma il PD non è all’oscuro. –

Non mi sorprende questa avidità, in cui in ogni e qualsiasi partito italiano c’è corruzione, ma è segno di sana salute mentale che mi schifo, ogni qualvolta ne leggo le news.

Viviamo in un sistema talmente marcio a cui nessuno fa eccezione.

Ribellarsi è un atto spontaneo alla sopravvivenza della cultura.

Siamo la nazione che ha civilizzato il mondo con la cultura e ora siamo allo sbando, alla mercé di partiti-commercialisti senza scrupoli!

Non esistono fondi per l Cinema in Lombardia. Non esistono fondi per Cinema in Comune a Milano!

Ma il baratro in cui è sprofondata la Cultura in Lombardia non eguali alle altre regioni d’Italia. E lo dico da LOMBARDA DOCG ORGOGLIOSA delle mie origini.

Sono anni che mi rivolgo all’assessorato della cultura della mia regione senza ricevere risposta. E solo una decina di giorni fa, ho insistito per sapere se c’erano fondi per la produzione cinematografica.

La risposta è stata: “partecipi ai bandi”.

???

“Vuoi dire che mi è sfuggito un bando di produzione cinematografica e io non me ne sono accorta?”

Cerco e ricerco per tutto il web…nulla. Non ci sono bandi aperti.

Scrivo e per la prima volta parlo con l’assessore alla cultura: “Guardi che non c’è nessun bando aperto…” Lui insiste che c’era…

”ah sì nel 2014 e poi nel 2017…ma siamo nel 2020 e Regioni come l’Emilia, FVG, Veneto, Piemonte, Lazio, Toscana, Puglia etc…danno quattrini alle produzioni. Noi Lombardia siamo il traino dell’Italia, la Regione più ricca e non c’è un centesimo per la produzione cinematografica?! ”.

Ho tacciato il tizio come ciarlatano…Non ci sono bandi e lui mi dice che c’erano…

Mi ha minacciata di denuncia…Io: “Prego direttamente in Procura!”

Ecco oggi l’ennesima notizia di corruzione!

Con i soldi della Cultura si comperano capannoni a prezzi “gonfiati”…E si pagano prestanome che ricattano, minacciano di dire tutto se non li gonfi dei quattrini promessi…

FRANCAMENTE FRANCA…AUGURI!

La cultura in Italia è ormai in mano solo allo Stato e alle Regioni, sono loro che danno i quattrini, dunque che producono. Dunque i partiti politici…E così la RAI TV!

La Lombardia forse in odore di ciò che in questi giorni si è verificato ha messo li un cialtrone a rappresentare il NULLA! Non può essere che nessuno sa niente del NULLA?

Invece il Comune della mia Milano ha un metodo piĂą soft.

Con il Fondo del Mutuo Soccorso, reperito grazie alla generosità dei milanesi durante la fase acuta del Covid-19, se non dico male circa 12/14 milioni di €, il nostro Sindaco Beppe Sala, l’8 maggio scorso ha pensato che dare 2 milioni alla cultura, avrebbe aiutato il nostro settore già penalizzato.

E quelli dell’Assessorato alla Cultura Comunale si sono inventati un Bando di Cultura Sostenibile, cioè per quelle attività legate alla cultura che però non che fanno cultura in senso stretto; ci ho messo un po’ a capirlo, si tratta di edifici, ossia  gli spazi, tipo sale cinema, teatri, musei etc..che insomma non hanno incassato con la biglietteria durante la pandemia. E per il cinema si intendono le solite mura dell’Anteo, del ragionier Lionello Cerri in quota PD da decenni, un cinema nato con sovvenzioni statali di sinistra e che ha sempre campato con i soldi pubblici. E oggi anche grazie alla generosità dei milanesi.

Noi che siamo i creatori di cultura che siamo i veri patiendi possiamo anche andare a cagare… (a Milano diciamo così…) che non gliene frega nulla a nessuno.

I titolari di edifici che dovrebbero essere il contenitore del prodotto culturale, dell’opera cinematografica, teatrale, fanno il loro business anche doppio, giacché prendono quattrini dall’emergenza Covid 19 anche dal Ministero Beni e Attività Culturali e per il Turismo – Il MIBACT- .

E chissenefrega di chi produce di crea il contenuto culturale…!!! Se poi non fai parte del carrozzone che guida il MIBACT- devi morire…!!!

La Lombardia, Milano ha dato natali ad illustrissimi autori, registi conosciuti in tutto il mondo, il nome è scolpito nella storia. Visconti, Bosè, Olmi, Carraro, Parenti, Cortese, Lattuada, Risi, Tognazzi, Chiari, Volontè, Lavia, Rame, Fo, Grassi, Melato…ballando,  Elettra Morini, Carla Fracci e ancora fumettando, Crepax, le sorelle Giussani, …cantando Gaber, Jannacci, Svampa, Dorelli, Renis, Milva, Vanoni, Mina …scolpendo, Butti, Bazzano, Carlini, Teruggi etc…orchestrando Claudio Abbado, Nino Rota… letterando, Virgilio, Porta, Beccaria, Manzoni, Marinetti, Umberto Eco, Chiara, Cederna, Vitale, Merini,  Clerici, Brera…ect..Dipingendo, Carcano, Bergognone, Luini, il Bramante, Il Caravaggio … insomma un’infinitĂ  di talenti pazzeschi, senza contare la altrettanto multitudine, quelli non milanesi che a Milano si sono realizzati!

FRANCAMENTE FRANCA…AUGURI!

E poi il prossimo 31 Luglio, Lei la milanesissima Franca Valeri compirĂ  100 anni…! AUGURI alla mitica “signorina snob” a Lei che ha vissuto con il sorriso amaro dell’ironia AUGURI a  Lei alla FRANCA!

 

FRANCA VALERI …AUGURI!

FRANCA VALERI “signorina snob”…AUGURI!

i

FRANCA VALERI “sora Cecioni “…AUGURI!

Qua su AUDIBLE, gratis per 30 giorni,  durata 22 ore e 13’ minuti circa. Ascoltami qua, il link AudioLibro – IL FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI-  http://bit.ly/2Y4zyZr

🥊🥊FRANKLY FRANCA…CHEERS!

Anyone in Lombardy and/or Milano who works for cinema has it with private money. Bank credit if your shoulders are covered.  Anyway, without shoulders covered I produced with debts. Of course, a bloodbath contracts to be honored, crew to be paid. Normal administration for any company … But a cultural company is not any company that makes rods, provided they are necessary for the automotive industry. The cultural industry, in Italy it is a matter of great craftsmanship, has a very specific mission: to give one’s contribution freely for a better society. Working in cinema is about creating, inventing, documenting, exploring, making people dream … realistically staging …

But in Lombardy, things go like this: ZERO money for film production.

Milano ZERO money to film production.

The State, the governmental power, has an annual sum of € 400 million in cinema funds in the Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism. See the link hereunder.

http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/3853/0/nasce-la-nuova-legge-cinema-con-il-nuovo-fondo-da-400-milioni-di-euro-l-italia- boosts-the-investment-in-film /

The Lazio Region gives € 62 million for film production. See the link hereunder.

https://www.tg24.info/lazio-legge-cinema-via-libera-dalla-commissione-cultura/

Have you seen those pennies on the screen or am I blind?

The pool of experts are friends of their friends! Every time I have asked for it, 3 times since 2016, at the moment 2 projects out of 3, we have been quashed … It does not mean for sure that I did not realize them with tears and blood … But you know you manage well with ignorance and “Experts” of MIBACT thought: “do you want to compare with # 6 productions shot in Naples …”?

A black hole that of the funds of the cinema, of that cinema that nobody sees on the screen.

And now that I disgust this news where the Lombardy Film Commission is involved.

This is how the press headlines:- Lega (political party)  funds investigation, one of the suspects arrested: he was running away to Brazil. In particular, the story is connected to the search for the Lega’s 49 million funds … But the PD – Democratic Party-  is not in the dark.

I am not surprised by this greed, in which there is corruption in any and every Italian party, but it is a good sign of mental health that I get disgusted every time I read the news.

We live in such a rotten system that no one is an exception.

Rebellion is a spontaneous act to the survival of culture.

We are the nation that civilized the world with culture and now we are in disarray, at the mercy of unscrupulous party-accountants!

There are no funds for cinema in Lombardy. There are no funds for Cinema in Municipality in Milano!

But the abyss in which the culture in Lombardy has collapsed is not the same as the other regions of Italy. And I say I’m from LOMBARDIA DOCG- original controlled and guarantee-  PROUD of my origins.

For years, I have been addressing the culture department of my Region without receiving an answer. And only about ten days ago, I insisted on knowing if there were funds for film production.

The answer was: “participate in the calls”.

???

“You mean I missed a film production ban and I didn’t notice?”

I search and search all over the web … nothing. There are no open calls.

I write and for the first time I talk to the councilor for culture: “Look, there is no open call …” He insists that there was …

“Ah yes in 2014 and then in 2017 … but we are in 2020 and Regions such as Emilia, FVG, Veneto, Piedmont, Lazio, Tuscany, Puglia, etc … give money to the productions.

We, Lombardy, are the driving force of Italy, the richest region and there is not a cent for film production ?! “.

I accused the guy as a charlatan … There are no calls and he tells me there were …

He threatened to report me … I answered: “Please in the Prosecutor’s Office”!

Here is yet another news of corruption!

With the money of the Culture, they bought a warehouse at “inflated” prices … And they pay the figureheads who blackmail, threaten to say everything if you don’t inflate them with the promised money …

FRANKLY FRANCA…CHEERS!

Culture in Italy is now only in the hands of the Government and the Regions that produce it, with public money. So the political parties are the producers …And consequently so the RAI TV- Italian Government TV!

Lombardy, perhaps in the smell of what has happened in these days, has put a scoundrel there to represent NOTHING! Could it be that nobody knows anything about NOTHING?

Instead, the Municipality of my Milano has a softer method.

With the Mutual Aid Fund, found thanks to the generosity of the Milanese during the acute phase of Covid-19, if If I’m not wrong,  about € 12/14 million, our Mayor Beppe Sala, on May 8th, thought that giving 2 million to culture, would have helped our already penalized sector.

And those of the Municipal Culture Department has invented a Notice of Sustainable Culture, that is, for those activities related to the culture which, however, do not make culture in the strict sense; it took me a while to understand it, it’s about buildings, that is, spaces, such as cinemas, theaters, museums, etc … which in short did not cash in with the ticket office during the pandemic. And for cinema, we mean the usual walls of the Anteo, of the accountant Lionello Cerri close to  PD – Democratic Party-  for decades, a cinema born with left-wing state subsidies and which has always lived with public money. Today also with the generosity of the Milanese people.

We who are the creators of culture who are the real patiendi can also go to shit … (in Milan we say so …) as to who doesn’t give a damn to anyone.

The owners of buildings that should be the container of the cultural product, of the cinematographic, theatrical work, do their business even double since they take money from the COVID 19 emergency also from the Ministry of Cultural Heritage and Activities and for Tourism – The MIBACT-.

And who cares who produces it creates the cultural content … !!! If you are not part of the bandwagon that drives the MIBACT – you must die … !!!

Lombardy, Milano has given birth to illustrious authors, directors known all over the world, the name is carved in history. Visconti, Bosè, Olmi, Carraro, Parenti, Cortese, Lattuada, Risi, Tognazzi, Chiari, Volontè, Lavia, Rame, Fo, Grassi, Melato …balett Elettra Morini, Carla Fracci and more cartoons, Crepax, the Giussani sisters, … singing Gaber, Jannacci, Svampa, Dorelli, Renis, Vanoni, Mina … sculpting, Butti, Bazzano, Carlini, Teruggi etc … orchestrating Claudio Abbado, Nino Rota … literando, Virgil, Porta, Beccaria, Manzoni, Marinetti, Umberto Eco, Chiara, Cederna, Vitale, Merini,  Clerici, Brera…ect..Painting, Carcano, Bergognone, Luini, the Bramante, Il Caravaggio … in short, an infinite number of terrific talents, not to mention the moltitude of non-Milanese ones who made themselves in Milano!

FRANKLY FRANCA…CHEERS!

And then on July 31st, you the real Milanese FRANCA VALERI,  will turn 100 years old …! BEST WISHES to the legendary “signorina snob” to you, who lived with the bitter smile of irony BEST WISHES to you, to FRANCA!

Italian actor and director Vittorio Caprioli directing Italian actress Franca Valeri (Franca Norsa) and French actors Marc Dolnitz (Marc Alexandre d’Oelsnitz) and Bernard Woringer sitting ina a car in the film Paris, My Love. 1962 (Photo by Mondadori via Getty Images)

 

Here in ITALIAN LANGUAGE, free for 30 days,  on AUDIBLE.  Length of time: 22 hours and 13 minutes. Hear me… the AudioBook IL FIGHTER D’ITALIA GIANCARLO GARBELLI-   

 http://bit.ly/2Y4zyZr