E TOGLIETEVI QUEL PESO DI DOSSO! ** AND TAKE THAT WEIGHT OFF YOU!

Se i 10 terroristi italiani, “rifugiati” nella porta accanto, in Francia, non saldano il loro debito con la giustizia italiana, e così dunque spargere terrore, diventa legale…

Sappiamo tutti che si tratta di sola vigliaccheria e opportunismo codificata come “la dottrina di Mitterand”.

Non avendo vissuto “gli anni di piombo”, ma l’eco certo l’ho sentito, e così per scrivere la sceneggiatura di questo mio film quasi 30 anni fa, era il 1992, mi sono documentata, studiato al solito a 360° e ho raccolto un’infinità di testimonianze, tra i detenuti così detti “comuni” e “politici”. E quelli che volevano li ho ringraziati tutti, nei titoli di coda.

E tutti o stavano pagando o hanno pagato i loro debito con la giustizia italiana.

E sono arrivata alla conclusione che no, non ci sono detenuti di serie A e serie B.

Scaltri entrambi, politici e comuni, si sono reciprocamente aiutati, utilizzati, strumentalizzati. Nella banda armata c’erano gli uni e gli altri che coniugavano la politica con il crimine.

Non c’è confine morale tra gli uni e gli altri.

Classificare il terrorismo come un atto politico è di per sé un volgare, lurido trasformismo per far accettare l’incettabile violenza, appunto il terrore disseminato di qualunque colore politico, fede o religione che si voleva o si voglia imporre.

Chiaramente la classificazione di Mitterand era volta solo al suo proprio vantaggio politico.

E TOGLIETEVI QUEL PESO DI DOSSO!

Perché la Francia ancora oggi, dalla morte di Mitterand nel 1996, protegge tutt’ora i terroristi italiani?

Il Primo Ministro Italiano, Mario Draghi nei giorni scorsi ha chiamato Macron, sulla questione dei terroristi italiani, ha così chiarito che non è solo di passaggio al Governo italiano per rimediare alla tragedia del Covid, e così da consumato e prestigioso economista, come meglio investire il Recovery Plan di oltre 250 miliardi spettanti all’Italia.

Non c’è sete di vendetta, conferma il nostro Ministro alla Giustizia, Maria Cartabia che si è per prima e prontamente preoccupata perché gli autori degli attentati vengano, debbano essere restituiti alla giustizia italiana.

Quindi se la Giustizia ha senso di esistere, deve essere applicata. Per i familiari delle vittime. Per la Storia.

In questo mio film esalto l’amore romantico della detenuta ”comune” perché c’è l’ammissione di aver provato a tagliare i traguardi abusando di ogni mezzo, al solo fine di arricchirsi.

Lo stesso fine di un qualunque atto di terrore, in più quest’ultimo imbrattato dall’avidità, ovviamente oltre che economica anche con la prepotenza di imporre il proprio dogma politico.

Nel terrorismo non c’è nulla di romantico. Tutto è solo strumentale.

Il terrorismo italiano è stagione morta solo se è sentenziato dalla giustizia italiana.

Si tratta di vivere nella legalità.

Non è mai troppo tardi per togliersi un peso di dosso e pagare il debito con la giustizia.

Dal sangue del terrore non nascono fiori,

ma squarci che restano voragini nel cuore dei sopravvissuti.

Vostra Gianna

nella sequenza del film TENTAZIONI METROPOLITANE qui, Annie Girardot- Gianna Garbelli- Mirton Vajani-Fiorenza Marchegiani **in the scene of the movie TENTAZIONI METROPOLITANE with Annie Girardot- Gianna Garbelli- Mirton Vajani-Fiorenza Marchegiani

 

Fiorenza Marchegiani nel ruolo della detenuta politica: “I soldi non hanno mai voluto dire nulla per me”. **Fiorenza Marchegiani playing the role as political prisoner.

Io, Gianna Garbelli nel ruolo della detenuta comune: “Cosa vuoi dire che tu sei meglio di me? Io ammetto che ho sbagliato”. ** Me, Gianna Garbelli playing the role as common prisoner.

Da settembre 2020 il film è distribuito in 4 lingue in queste 6 nazioni:

🇮🇹🇵🇱🇺🇸🇬🇧🇩🇪🇦🇹

E su CHILI IN ITALIA-POLSKA-UK-GERMANY-AUSTRIA

 

 

 

 

 

AND TAKE THAT WEIGHT OFF YOU!

If the 10 Italian terrorists, “refugees” next door, in France, don’t pay off their debt with Italian justice, and thus spread terror, it becomes legal …

We all know that it is just cowardice and opportunism codified as “the doctrine of Mitterand”.

Not having lived “the years of lead”, but I certainly felt the echo, and so while writing the screenplay for this film of mine almost 30 years ago, it was 1992, I documented myself, studied at 360° as usual and I collected an infinite number of testimonies, including the so-called “common” and “political” inmates. And those who wanted I thanked them all, in the credits.

And all of them were either paying or paid their dues to the Italian justice system.

And I came to the conclusion that no, there are no Level A and Level B inmates.

Both shrewd, politicians and commons, have mutually helped each other, used, exploited. In the armed gang there were both who combined politics with crime.

There is no moral boundary between one and the other.

Classifying terrorism as a political act is in itself a vulgar, filthy transformism to make people accept unacceptable violence, precisely the terror disseminated of any political color, faith or religion that one wanted or wants to impose.

Clearly Mitterand’s classification was aimed only at its own politically advantage.

Why does France still protect the Italian terrorists today, since Mitterand’s death in 1996?

AND TAKE THAT WEIGHT OFF YOU!

The Italian Prime Minister, Mario Draghi in recent days called Macron, on the issue of Italian terrorists, thus clarified that he’s not only passing through the Italian Government to remedy the tragedy of Covid, and so as a consummate and prestigious economist, how best to invest the Recovery Plan of over 250 billion due to Italy.

There is no thirst for revenge, confirms our Minister of Justice, Maria Cartabia and she was the first and promptly worried that the perpetrators of the terrorism attacks must be returned to Italian justice.

So if Justice makes sense to exist, it must be applied. For the families of the victims. For the History.

In this film of mine, I exalt the romantic love of the “common” prisoner because there is the admission of having tried to cross the border line by abusing all means, for the sole purpose of enriching themselves.

The same end as any act of terror, plus the latter smeared with greed, obviously not only economic but also with the threat to impose one’s own political dogma.

There is nothing romantic about terrorism. Everything is just instrumental.

Italian terrorism is dead season only if it’s sentenced by Italian justice.
It’s about living legally.

It’s never too late to take off a burden and pay the debt to justice.

From the blood of terror no flowers are born,

but gashes that remain chasms in the hearts of the survivors.

Your Gianna

Since September 2020 the film has been distributed in 4 languages in these 6 countries:

🇮🇹🇵🇱🇺🇸🇬🇧🇩🇪🇦🇹

CHILI ITALIA-POLSKA-UK-GERMANY-AUSTRIA